Artisti Albanesi Magazine

CULTURA E TRADIZIONE LA NUOVA FRONTIERA DEL REPORTAGE MATRIMONIALE. L’ESPERIENZA DI ADRIATIK BERDAKU

0Di Enzo Carrozzini  (Riproduzione Riservata ©  Artisti Albanesi e Giornale Armonia)
Adriatik Berdaku, è amico di antica pezza del nostro giornale, il suo lavoro di video reporter, operatore video e regista lo porta a girare in tutto il mondo, potendo vantare un curriculumprofessionale annoverante collaborazioni con televisioni pubbliche e private sia a livello nazionale che europeo. In occasione delle Festività Natalizie lo abbiamo incontrato per il rituale scambio di auguri e rivolgergli alcune domande.
Ciao Adri, allora sempre in giro con camera al seguito per cogliere emozioni e trasmettere il tuo amore per questa professione.
Hai perfettamente ragione, questa attività è una delle cose più belle che la vita potesse donarmi. Il mio è stato un sogno nutrito sin da bimbo seguendo le orme di mio papà, divenuto ben presto realtà. Col tempo ad arricchire il mio bagaglio professionale sono arrivati tecnica, inventiva ed esperienza. Ma nonostante quasi vent’anni di esperienza, sono consapevole che tantissime ancora sono le sfide professionali, e, pertanto, è necessario un grande spirito di iniziativa, impegno e studio per migliorare le proprie capacità, perché poi, per conseguire risultati e gratificazioni, è necessario confrontarsi con coloro con cui si ha il privilegio di lavorare.
Il lavoro non è soltanto ritorno economico, che comunque è importante, è anche il piacere di fare qualcosa che piace, ma cosa fa sentire davvero realizzato un’esploratore di emozioni come te?
Questo è il mio mestiere e mi serve per darmi da vivere indubbiamente, ma la felicità provata nell’ apprendere che interlocutori pubblici o privati incontrati in costanza lavorativa, apprezzano il mio lavoro ed esprimono gratitudine e stima, ti assicuro che è una sensazione ben superiore anche alle mere questioni di natura economica.
Come stai lavorando ultimamente?
In generale Mi occupo di reportage culturali e turistici, ho lavorato per le aziende televisive più importanti in Italia, ma presto la mia opera anche nei Reportage Matrimoniali.
Bellissimo i reportage matrimoniali. Puoi Raccontarci come si svolgono?
Guarda ti ringrazio per questa domanda perché mi da possibilità di raccontare del mio più recente lavoro svolto a Settembre scorso a Chicago nello Stato del Illinois. La sposa aveva già visionato sul web alcuni miei lavori di Docu wedding, in ragione dei quali è seguito un contatto a inizi 2015 in cui ho avuto modo di mostrare altri lavori effettuati fuori d’Italia. Il mio entusiasmo è volato alle stelle quando la famiglia mi ha affidato l’incarico di eseguire il Docufilm del Matrimonio, già la mia mente lavorava alla story telling, ma questa volta L’impresa era davvero importante, perché una famiglia di origine Albanese affidava ad un proprio connazionale l’incarico di immortalare la felicità di due giovani, Lindsey e Valbon, nel giorno più importante della loro vita, concedendogli al contempo di documentare lo svolgimento dei riti nuziali secondo la tradizione albanese, che in lingua madre si chiama “Prespare”. Un costume secolare che si tramanda di padre in figlio.

Tra i miei precipui obiettivi c’era quello di rendere un risultato differente rispetto ai lavori da me precedentemente svolti e al contempo in grado di suscitare emozione, devo confessare che l’umanità, l’amabilità e la disponibilità concessa dalle famiglie degli sposi, al mio staff di collaboratori e, in principale modo, a me, è stata di grandissimo sprone affinché il lavoro potesse svolgersi nelle condizioni ideali, perché in quel momento oltre ad essere dei professionisti, ci siamo sentiti parte integrante di quelle famiglie al contempo testimoni e protagonisti di quegli straordinari momenti. Hotel cinque stelle come location principale dell’evento, che è stato per buona parte nostro quartier generale. Il padre e i parenti della sposa non appena arrivati ci hanno accolto con grande affetto, e in quel momento ho sentito il grande orgoglio di essere figlio della nostra terra. Inizialmente abbiamo provveduto a registrare gli interventi dei parenti più stretti, dopo di che ci siamo apprestati a documentare la prima parte dei momenti di cui consta il matrimonio tradizionale albanese. Tra questi di notevole rilievo assume la celebrazione del “Sinitoret”.  la tradizione vuole che qualche giorno prima del matrimonio, alcuni parenti dello sposo si rechino a casa della sposa per donarle degli abiti, a sua volta la sposa dona abiti allo sposo, il tutto è celebrato con un ricevimenti tra i parenti più stretti allietato da musiche (al suono di clarinetto ,il nostro strumento tipico, e fisarmonica), balli e canti tradizionali, accompagnato da brindisi in augurio dei futuri sposi, la particolarità è che questa festa ha luogo in misura informale e non badando all’etichetta e si svolge fino a tarda notte.
Tutta altra storia invece il giorno della vera celebrazione, laddove i ragazzi hanno coronato il proprio sogno, scambiandosi amore eterno su di un grande Prato verde attorniato da un giardino bellissimo, secondo il rito religioso musulmano, carico di emozione vibrante e evocativa. A rito terminato è stata data la possibilità di riprende sposi e loro accompagnatori. Successivamente gli sposi hanno raggiunto la sala ricevimenti molto prestigiosa in cui erano in attesa circa 600 persone. In quella sede il divertimento è esploso, sebbene ci siano stati diversi momenti in cui la commozione ha preso il sopravvento, come è stato il caso del ballo della sposa col padre, il taglio della torta nuziale, e la danza degli sposi. Nel corso delle cerimonie l’intervento di grandi artisti albanesi del calibro di Aurela Gace, Avni Lushka, Novruz Vengo, Ismail Mehmeti e tanti altri, ha illuminato di luce glamour la bellissima giornata di Lindsey e Svelom, e riempito di orgoglio noi per essere stati partecipi. Le famiglie hanno fatto davvero qualcosa di grande per la felicità dei loro ragazzi, e in 20 di carriera confesso di non aver mai assistito a un organizzazione così sfarzosa e curata nel più piccolo dettaglio, a testimonianza del grande amore che i familiari nutrono per i loro ragazzi.
Guarda sembra davvero che stia narrando il matrimonio di qualcuno della tua famiglia.
E’ così, sono rimasto legato a quei ragazzi e alle loro famiglie, l’occasione ha fatto nascere un bella amicizia tra noi. Sarò sempre grato a Lindsy e Valbon di avermi concesso il privilegio di filmare il loro “giorno magico”, il fatto di godere della loro stima è il miglior riconoscimento che possano aver donato alla professionalità dei ragazzi del mio Staff, cui va il mio ringraziamento, e, permettimi, un po’ anche alla mia. In quei giorni mi sono sentito pienamente pervaso della grande tradizione culturale della mia Albania, una commovente sensazione che dedico agli sposi e alle loro famiglie.
Un racconto coinvolgente, Adri, grazie per averlo condiviso. Ad maiora per il tuo lavoro e per uno splendido anno nuovo.
Grazie a voi tutti del giornale, auguri belli per il nuovo anno a voi e a tutti i lettori di Armonia!